Fettuccine al ragù bianco di maialino
14 €Tirate a mano la mattina, cotte in due minuti. Il maialino è di Nemi e cuoce quattro ore nel vino.
Trattoria di campagna a Monte Porzio Catone. Pasta tirata a mano, brace di legno d'olivo, e una terrazza che guarda il tramonto.
Si lascia la strada,
si attraversa il cortile.
Entri, e la campagna
resta fuori.
Qui dentro non si ha fretta.
Trenta coperti, non uno di più. I muri sono di peperino, e d'inverno il camino è acceso da mezzogiorno.
La sfoglia si tira alle sei del mattino.
Farina, uova delle nostre galline e un mattarello lungo un metro. Nient'altro, da sessant'anni.
La brace è di legno d'olivo. Non si spegne mai del tutto.
L'olivo dà una brace lenta e un fumo dolce. È il motivo per cui l'abbacchio qui sa di un'altra cosa.
Alle otto il sole cade dietro il Tuscolo.
Da maggio a settembre si mangia fuori, sotto il pergolato. I tavoli in terrazza sono otto: si prenotano con qualche giorno d'anticipo.
Alle sette l'acqua è ancora calda.
È dietro il pergolato, in mezzo alle vigne. D'estate resta aperta finché c'è luce.
Alle nove le bolle cambiano bicchiere.
Un calice di spumante dei Castelli, e la sera comincia davvero.
Poi si resta seduti, e si beve piano.
Nessuno le porterà il conto se non lo chiede. Il tavolo, per stasera, è suo.
Qui va la mappa con la strada per arrivare — o la fotografia del cancello, che nelle campagne funziona meglio di una mappa.
La sera del venerdì e del sabato conviene chiamare qualche giorno prima. Per la terrazza, da maggio in poi, anche una settimana.